Aumentano i ritrovamenti di tartarughe marine morte a Molfetta: l'ultimo esemplare spiaggiato a Cala Sant’Andrea
Un maschio di Caretta caretta di 85 centimetri di carapace e circa 65 chili è stato rinvenuto senza vita
domenica 4 ottobre 2026
11.00
Cresce a Molfetta il numero dei ritrovamenti di tartarughe marine morte lungo la costa. L'ultimo caso riguarda una grossa Caretta caretta rinvenuta spiaggiata nella zona di Cala Sant'Andrea, dove l'animale è stato trovato ormai privo di vita e in avanzato stato di decomposizione.
Si tratta di un esemplare maschio, con una lunghezza del carapace di 85 centimetri e un peso di circa 65 chilogrammi. Sul corpo sono state effettuate le misurazioni biometriche e i rilievi fotografici necessari a documentare le condizioni dell'animale. Sul posto erano presenti il personale della Capitaneria di Porto di Molfetta, il veterinario dell'Asl e gli operatori del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Molfetta.
Tra gli elementi osservati sull'esemplare figura un evidente prolasso del pene. Secondo quanto riferito dal personale intervenuto, tale evidenza potrebbe essere compatibile con l'ipotesi che la tartaruga sia rimasta intrappolata per un periodo prolungato all'interno di una rete da pesca.
Il ritrovamento si inserisce in un quadro di diverse segnalazioni di tartarughe marine rinvenute senza vita lungo il litorale molfettese, riportando l'attenzione sui rischi legati all'interazione tra questi animali e gli attrezzi da pesca.
Si tratta di un esemplare maschio, con una lunghezza del carapace di 85 centimetri e un peso di circa 65 chilogrammi. Sul corpo sono state effettuate le misurazioni biometriche e i rilievi fotografici necessari a documentare le condizioni dell'animale. Sul posto erano presenti il personale della Capitaneria di Porto di Molfetta, il veterinario dell'Asl e gli operatori del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Molfetta.
Tra gli elementi osservati sull'esemplare figura un evidente prolasso del pene. Secondo quanto riferito dal personale intervenuto, tale evidenza potrebbe essere compatibile con l'ipotesi che la tartaruga sia rimasta intrappolata per un periodo prolungato all'interno di una rete da pesca.
Il ritrovamento si inserisce in un quadro di diverse segnalazioni di tartarughe marine rinvenute senza vita lungo il litorale molfettese, riportando l'attenzione sui rischi legati all'interazione tra questi animali e gli attrezzi da pesca.