Assistenza domiciliare, Spaccavento: «Bene il commissario sull’assistenza domiciliare»
La nota del presidente della III Commissione Sanità e Welfare della Regione Puglia
martedì 10 marzo 2026
15.27
«Desidero ringraziare il commissario prefettizio del Comune di Molfetta, dottor Armando Gradone, per il provvedimento adottato sulle modalità di compartecipazione ai costi dei servizi di assistenza domiciliare. È una scelta che va nella direzione dell'equità e della tutela delle persone più fragili». Lo dichiara Felice Spaccavento, presidente della III Commissione Sanità e Welfare della Regione Puglia.
«L'aggiornamento delle soglie ISEE consente di ampliare le tutele per le famiglie con maggiori difficoltà economiche. In particolare, viene innalzata la soglia di esenzione per alcuni servizi e cresce anche il limite oltre il quale si paga l'intero costo della prestazione. In questo modo il sistema resta basato su un principio di equità: la contribuzione continua a essere proporzionata all'ISEE, così che ciascuno partecipi al costo del servizio in base alla propria capacità economica».
«Un altro elemento importante – aggiunge Spaccavento – riguarda la tutela degli operatori dell'assistenza domiciliare. La nuova organizzazione del servizio prevede un monte ore adeguato e la salvaguardia dei livelli occupazionali, evitando che i lavoratori vedano messo a rischio il proprio posto di lavoro».
«L'aggiornamento delle soglie ISEE consente di ampliare le tutele per le famiglie con maggiori difficoltà economiche. In particolare, viene innalzata la soglia di esenzione per alcuni servizi e cresce anche il limite oltre il quale si paga l'intero costo della prestazione. In questo modo il sistema resta basato su un principio di equità: la contribuzione continua a essere proporzionata all'ISEE, così che ciascuno partecipi al costo del servizio in base alla propria capacità economica».
«Un altro elemento importante – aggiunge Spaccavento – riguarda la tutela degli operatori dell'assistenza domiciliare. La nuova organizzazione del servizio prevede un monte ore adeguato e la salvaguardia dei livelli occupazionali, evitando che i lavoratori vedano messo a rischio il proprio posto di lavoro».