ASM, è scontro politico sul futuro. Rifondazione: «Molfetta Popolare dovrebbe avere la decenza di tacere»

Dura replica all’intervento della forza civica sul futuro della società comunale: nel mirino la precedente gestione

sabato 17 ottobre 2026 16.00
Si accende il confronto politico sul futuro di ASM. Dopo la presa di posizione di Molfetta Popolare, che ha espresso preoccupazione per la situazione della società e chiesto trasparenza sulle prospettive aziendali e occupazionali, arriva una dura replica che contesta le responsabilità politiche della precedente stagione amministrativa. Nel comunicato si critica il silenzio che, secondo i firmatari, avrebbe accompagnato la gestione di ASM negli anni scorsi e si rivendica l'impegno dell'attuale Amministrazione nell'affrontare la situazione economico-finanziaria e definire il futuro del servizio. Di seguito il testo integrale.

La nota integrale:

«Il comunicato stampa di Molfetta Popolare sul futuro dell'Asm è davvero un gesto politicamente poco serio.
Esprime la più viva preoccupazione per le sorti di ASM una forza che è stata al governo nei precedenti anni senza mai esprimere alcuna posizione pubblica di critica alla gestione della precedente presidenza che è durata fino a luglio 2026.
Lamentare che siamo arrivati ad una situazione economico-finanziaria "precaria" e fare finta di scoprirlo solo ora che si è all'opposizione, puniti dagli elettori anche per il disastro gestionale dell'Asm è l'ennesimo tentativo di prende in giro la città da parte di "lor signori".
Così come è risibile criticare l'istituzione di una Commissione tecnica di tre esperti - che serve a fare il punto di una situazione drammatica - per dare al Consiglio Comunale la possibilità di discutere del futuro di un patrimonio di tutta la città, dopo anni in cui regnava il silenzio e vigeva il terrore nel parlare di ASM in pubblico.
L'unico vero paradosso è che oggi prenda parola su ASM chi dovrebbe avere la decenza di tacere o al massimo spiegare come ha fatto, insieme alla precedente amministrazione, ad affossare una azienda comunale e precipitarla nei debiti.
Molfetta popolare dovrebbe spiegare chi, come e quando ha causato i concreti rischi sulla continuità aziendale di ASM e quindi sul bilancio del Comune, invece di recitare solo oggi la parte poco credibile di chi tiene alla tutela
dei lavoratori.
Dove era Molfetta popolare quando in questi anni vigeva la cappa di silenzio in azienda e in città sulla mala gestione di Asm?
Perché non hanno tutelato nel recente passato un dialogo franco e aperto con le sigle sindacali che rappresentano i lavoratori ASM?
Dove erano loro e tanti altri che oggi pensano di fare i maestrini? L'attuale Amministrazione ha già incontrato e continuerà a incontrare le organizzazioni sindacali per aggiornare passo passo sulle difficoltà e le prospettive dell'azienda.
La situazione è seria perché ereditiamo una pesante situazione dei conti di ASM e del Comune e siamo noi al lavoro per rimediare ai disastri che anche Molfetta popolare ha contribuito a creare nella sua stagione di governo dal 2022 al 2025.
Non si pensi che i cittadini hanno l'anello al naso e la memoria corta, ma soprattutto non creda Molfetta popolare che non verranno a galla tutte le verità sulla dissennata gestione precedente nei luoghi pubblici in cui devono emergere ovvero il Consiglio comunale.
La città saprà, e saprà tutto.
Intanto l'impegno della nuova amministrazione continua, con serietà e metodo, per affrontare e districare una questione di estrema complessità, per assicurare allo spazio pubblico della città la dignità che merita.»