ASM Molfetta, lavoratori e sindacati alzano il livello dello scontro. Oggi primo presidio
Sul tavolo il premio di risultato ma anche i nuovi regolamenti e le preoccupazioni per il futuro della municipalizzata
venerdì 12 giugno 2026
18.44
Cartelli, bandiere e una richiesta precisa: essere ascoltati. È con un presidio davanti alla sede dell'ASM Molfetta che i lavoratori della municipalizzata hanno inaugurato la fase pubblica della mobilitazione annunciata ieri. Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, dipendenti e organizzazioni sindacali hanno scelto di portare la protesta all'esterno dell'azienda, trasformando il malcontento accumulato negli ultimi mesi in una manifestazione visibile.
Per circa un'ora, nella mattinata odierna, il personale si è riunito davanti agli uffici della società che gestisce i servizi di igiene urbana e raccolta dei rifiuti in città. Una partecipazione che, secondo i promotori, testimonia quanto le questioni aperte siano sentite dai lavoratori e quanto sia diffusa la richiesta di un confronto che finora sarebbe mancato. «Continueremo a manifestare, facciamo un lavoro fondamentale per la città», è stato uno dei messaggi emersi durante il sit-in, che ha visto la presenza delle rappresentanze sindacali e dei dipendenti impegnati quotidianamente nei servizi pubblici essenziali.
Tra le principali rivendicazioni figura il pagamento del premio di risultato relativo al 2025. Una voce prevista dagli accordi contrattuali che, secondo quanto riferito dai sindacati, non sarebbe stata ancora corrisposta ai lavoratori nonostante le ripetute sollecitazioni. La somma complessiva ammonterebbe a circa 175mila euro e rappresenta uno dei punti centrali della vertenza aperta con l'azienda. Accanto alla questione economica, resta alta l'attenzione sui quattro regolamenti trasmessi dal Comune di Molfetta alle società partecipate. I documenti disciplinano materie strategiche come assunzioni, progressioni di carriera, incarichi esterni e codice etico. Proprio su questo aspetto si concentra una delle contestazioni più forti mosse dai sindacati.
I rappresentanti dei lavoratori lamentano infatti l'assenza di un confronto preventivo e giudicano insufficiente il termine di cinque giorni concesso per presentare osservazioni su testi che complessivamente superano le sessanta pagine. «Noi vogliamo interloquire punto su punto per queste 68 pagine», hanno spiegato alcuni dipendenti presenti alla manifestazione, evidenziando la necessità di una discussione approfondita prima dell'adozione definitiva dei regolamenti.
Ma durante il presidio è emerso anche un ulteriore elemento di preoccupazione. Le organizzazioni sindacali hanno infatti richiamato l'attenzione sulle notizie relative alla liquidità dell'azienda, tema che nelle ultime settimane ha alimentato interrogativi sullo stato di salute della municipalizzata. «Questa mobilitazione nasce dai continui riscontri evasivi sul premio di risultato e dall'inaccettabile diktat del Comune di Molfetta che ha tentato di imporci quattro regolamenti aziendali azzerando il confronto sindacale», hanno dichiarato i rappresentanti della RSU e delle organizzazioni sindacali. «A questo si sommano le gravi preoccupazioni per la carenza di liquidità dell'azienda apprese purtroppo solo dai media».
La manifestazione di oggi potrebbe non restare un episodio isolato. I sindacati hanno già annunciato che, in assenza di risposte concrete, la mobilitazione proseguirà con nuove iniziative. L'obiettivo dichiarato è ottenere l'apertura di un tavolo di confronto sui temi al centro della vertenza e garantire maggiori certezze ai lavoratori della municipalizzata.
Per circa un'ora, nella mattinata odierna, il personale si è riunito davanti agli uffici della società che gestisce i servizi di igiene urbana e raccolta dei rifiuti in città. Una partecipazione che, secondo i promotori, testimonia quanto le questioni aperte siano sentite dai lavoratori e quanto sia diffusa la richiesta di un confronto che finora sarebbe mancato. «Continueremo a manifestare, facciamo un lavoro fondamentale per la città», è stato uno dei messaggi emersi durante il sit-in, che ha visto la presenza delle rappresentanze sindacali e dei dipendenti impegnati quotidianamente nei servizi pubblici essenziali.
Tra le principali rivendicazioni figura il pagamento del premio di risultato relativo al 2025. Una voce prevista dagli accordi contrattuali che, secondo quanto riferito dai sindacati, non sarebbe stata ancora corrisposta ai lavoratori nonostante le ripetute sollecitazioni. La somma complessiva ammonterebbe a circa 175mila euro e rappresenta uno dei punti centrali della vertenza aperta con l'azienda. Accanto alla questione economica, resta alta l'attenzione sui quattro regolamenti trasmessi dal Comune di Molfetta alle società partecipate. I documenti disciplinano materie strategiche come assunzioni, progressioni di carriera, incarichi esterni e codice etico. Proprio su questo aspetto si concentra una delle contestazioni più forti mosse dai sindacati.
I rappresentanti dei lavoratori lamentano infatti l'assenza di un confronto preventivo e giudicano insufficiente il termine di cinque giorni concesso per presentare osservazioni su testi che complessivamente superano le sessanta pagine. «Noi vogliamo interloquire punto su punto per queste 68 pagine», hanno spiegato alcuni dipendenti presenti alla manifestazione, evidenziando la necessità di una discussione approfondita prima dell'adozione definitiva dei regolamenti.
Ma durante il presidio è emerso anche un ulteriore elemento di preoccupazione. Le organizzazioni sindacali hanno infatti richiamato l'attenzione sulle notizie relative alla liquidità dell'azienda, tema che nelle ultime settimane ha alimentato interrogativi sullo stato di salute della municipalizzata. «Questa mobilitazione nasce dai continui riscontri evasivi sul premio di risultato e dall'inaccettabile diktat del Comune di Molfetta che ha tentato di imporci quattro regolamenti aziendali azzerando il confronto sindacale», hanno dichiarato i rappresentanti della RSU e delle organizzazioni sindacali. «A questo si sommano le gravi preoccupazioni per la carenza di liquidità dell'azienda apprese purtroppo solo dai media».
La manifestazione di oggi potrebbe non restare un episodio isolato. I sindacati hanno già annunciato che, in assenza di risposte concrete, la mobilitazione proseguirà con nuove iniziative. L'obiettivo dichiarato è ottenere l'apertura di un tavolo di confronto sui temi al centro della vertenza e garantire maggiori certezze ai lavoratori della municipalizzata.