Art Summer Camp, il Covo degli Artisti alla scoperta di Molfetta
Dal Torrione Passari al Pulo, un percorso tra i luoghi più significativi della città
martedì 18 agosto 2026
12.54
Si può viaggiare anche senza lasciare la propria città. Lo ha dimostrato bene il Covo degli Artisti con il progetto Art Summer Camp, un'iniziativa nata dall'idea della pittrice Elisa Cantatore e del maestro d'arte Corrado Cifarelli. Un viaggio fatto di arte, storia, gioco e scoperta, pensato per bambini e ragazzi, con l'obiettivo di riscoprire quei tesori di Molfetta che, pur rappresentando una parte importante dell'identità cittadina, sono ancora troppo spesso poco conosciuti e valorizzati.
I giovani partecipanti, riconoscibili dai loro cappellini colorati e dagli zainetti, per alcune settimane sono diventati piccoli turisti nella propria terra, attraversando strade, piazze, chiese, musei e luoghi simbolo di Molfetta.
Il percorso ha portato i ragazzi dal Torrione Passari, dove hanno potuto osservare il mare, alle torri del Duomo, per ammirare la città dall'alto. E ancora la Cattedrale, con la storia di San Corrado, il Museo Diocesano, la Galleria Civica, Palazzo Turtur e le chiese di San Bernardino, del Purgatorio e di Santo Stefano, fino alla Basilica della Madonna dei Martiri, alla chiesa di San Pietro e al Pulo. «Tanti sono i luoghi già visti e tanti quelli ancora da scoprire. In questo cammino siamo turisti rispettosi nella nostra città, consapevoli e meravigliati dei tesori che custodisce. Molfetta li protegge con cura gelosa, ed è forse per questo che restano così autentici e poco conosciuti», spiega Corrado Cifarelli.
Ma l'Art Summer Camp non è stato soltanto un percorso culturale, i ragazzi hanno dipinto sul lungomare e nei parchi, giocato insieme, partecipato a mini olimpiadi sportive e concluso le attività ricevendo medaglie e diplomi: «L'Art Summer Camp non è solo cultura. È anche gioco, perché solo unendo le due cose l'esperienza diventa unica», sottolinea Cifarelli.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso portato avanti dal Covo degli Artisti, realtà che da anni promuove attività legate alla pittura e al fumetto e che, da quest'anno, ha aperto le porte anche al mondo della moda, con nuovi progetti come La banda dei Senza Tempo, Le Cronache degli Umaninali e la rivista MOD'ARTE.
Al centro di tutte queste attività c'è un obiettivo preciso: educare attraverso la cultura e la creatività, offrendo ai più giovani strumenti per conoscere, interpretare e valorizzare il territorio in cui vivono. «Seminare cultura e conoscenza nei giovani» è, per il presidente del Covo degli Artisti, fondamentale per costruire il futuro. Un percorso che parte dalla scoperta della propria città e arriva alla consapevolezza del proprio ruolo nella comunità. Perché, come conclude Cifarelli, «un mondo migliore nasce dalla coscienza. E per far germogliare questo fiore bisogna prima seminare conoscenza».
I giovani partecipanti, riconoscibili dai loro cappellini colorati e dagli zainetti, per alcune settimane sono diventati piccoli turisti nella propria terra, attraversando strade, piazze, chiese, musei e luoghi simbolo di Molfetta.
Il percorso ha portato i ragazzi dal Torrione Passari, dove hanno potuto osservare il mare, alle torri del Duomo, per ammirare la città dall'alto. E ancora la Cattedrale, con la storia di San Corrado, il Museo Diocesano, la Galleria Civica, Palazzo Turtur e le chiese di San Bernardino, del Purgatorio e di Santo Stefano, fino alla Basilica della Madonna dei Martiri, alla chiesa di San Pietro e al Pulo. «Tanti sono i luoghi già visti e tanti quelli ancora da scoprire. In questo cammino siamo turisti rispettosi nella nostra città, consapevoli e meravigliati dei tesori che custodisce. Molfetta li protegge con cura gelosa, ed è forse per questo che restano così autentici e poco conosciuti», spiega Corrado Cifarelli.
Ma l'Art Summer Camp non è stato soltanto un percorso culturale, i ragazzi hanno dipinto sul lungomare e nei parchi, giocato insieme, partecipato a mini olimpiadi sportive e concluso le attività ricevendo medaglie e diplomi: «L'Art Summer Camp non è solo cultura. È anche gioco, perché solo unendo le due cose l'esperienza diventa unica», sottolinea Cifarelli.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso portato avanti dal Covo degli Artisti, realtà che da anni promuove attività legate alla pittura e al fumetto e che, da quest'anno, ha aperto le porte anche al mondo della moda, con nuovi progetti come La banda dei Senza Tempo, Le Cronache degli Umaninali e la rivista MOD'ARTE.
Al centro di tutte queste attività c'è un obiettivo preciso: educare attraverso la cultura e la creatività, offrendo ai più giovani strumenti per conoscere, interpretare e valorizzare il territorio in cui vivono. «Seminare cultura e conoscenza nei giovani» è, per il presidente del Covo degli Artisti, fondamentale per costruire il futuro. Un percorso che parte dalla scoperta della propria città e arriva alla consapevolezza del proprio ruolo nella comunità. Perché, come conclude Cifarelli, «un mondo migliore nasce dalla coscienza. E per far germogliare questo fiore bisogna prima seminare conoscenza».