Appello per una coalizione progressista a Molfetta: «Il PD rompa gli indugi»
Le forze firmatarie chiedono al Partito Democratico di costruire un’alternativa di governo credibile
sabato 7 marzo 2026
9.43
Il documento è sottoscritto da Alleanza Verdi Sinistra, L'Alternativa, Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista e Rinascere, attraverso i rispettivi rappresentanti o segretari Annamaria Gagliardi, Simone Andriani, Pasquale de Candia e Corrado Minervini. Segue la nota stampa:
«Dopo anni di mal governo durante il quale gli interessi particolari di alcuni hanno avuto il sopravvento sugli interessi dell'intera comunità, abbiamo il dovere di offrire una alternativa di governo alla nostra città, una alternativa dalla chiara connotazione progressista e riformatrice, in grado di segnare una netta discontinuità rispetto alla coalizione precedente nella quale ogni esponente si dichiarava civico, di destra o di sinistra in base alle convenienze del momento.
Proprio per questo non abbiamo bisogno di forze ed esponenti provenienti dalla passata amministrazione e ancora meno abbiamo bisogno di chi proviene dalle file del centrodestra e che oggi si improvvisa civico per riciclarsi perché ha annusato nuove convenienze. Abbiamo tutti quanti il dovere di non perdere l'occasione storica di "rimandare a casa" in un solo colpo la classe dirigente trasformista che "tiene in ostaggio" Molfetta oramai da tre lustri.
Per queste ragioni facciamo appello al Partito Democratico perché rompa gli indugi e scelga definitivamente la coalizione progressista per vincere e costruire una amministrazione capace di ristrutturare radicalmente la credibilità delle istituzioni locali, consentendo alla comunità di costruire il proprio futuro secondo una visione chiara basata su reali bisogni e interessi collettivi.
La difesa del nostro territorio dalla cementificazione, la difesa della nostra costa da progetti sciagurati e dalla privatizzazione, lo sviluppo della nostra comunità cittadina, la cura dei nostri concittadini in difficoltà sono questioni non più rimandabili e noi riteniamo di poter dare le risposte più adatte a quelle questioni assumendoci l'onere e l'onore di governare la nostra città dopo la fallimentare esperienza dell'amministrazione uscente, esempio lampante di trasformismo e riciclaggio politico.
Lo diciamo chiaramente: non c'è più tempo, quindi il Partito Democratico scelga di essere parte con noi, sottoscrivendo questo documento e dando il via alla campagna elettorale, costituendo la coalizione elettorale e scegliendo la candidata o il candidato sindaco, coinvolgendo le forze della partecipazione che il 5 febbraio hanno dato vita ad una meravigliosa serata con più di 400 persone.
In caso contrario le forze sottoscrittrici andranno avanti cominciando insieme la campagna elettorale con l'individuazione della candidata o candidato sindaco anche senza il Partito Democratico. Ora è il momento, ora serve coraggio. Insieme per vincere, insieme per governare, insieme per ricostruire, insieme per ridare speranza».
«Dopo anni di mal governo durante il quale gli interessi particolari di alcuni hanno avuto il sopravvento sugli interessi dell'intera comunità, abbiamo il dovere di offrire una alternativa di governo alla nostra città, una alternativa dalla chiara connotazione progressista e riformatrice, in grado di segnare una netta discontinuità rispetto alla coalizione precedente nella quale ogni esponente si dichiarava civico, di destra o di sinistra in base alle convenienze del momento.
Proprio per questo non abbiamo bisogno di forze ed esponenti provenienti dalla passata amministrazione e ancora meno abbiamo bisogno di chi proviene dalle file del centrodestra e che oggi si improvvisa civico per riciclarsi perché ha annusato nuove convenienze. Abbiamo tutti quanti il dovere di non perdere l'occasione storica di "rimandare a casa" in un solo colpo la classe dirigente trasformista che "tiene in ostaggio" Molfetta oramai da tre lustri.
Per queste ragioni facciamo appello al Partito Democratico perché rompa gli indugi e scelga definitivamente la coalizione progressista per vincere e costruire una amministrazione capace di ristrutturare radicalmente la credibilità delle istituzioni locali, consentendo alla comunità di costruire il proprio futuro secondo una visione chiara basata su reali bisogni e interessi collettivi.
La difesa del nostro territorio dalla cementificazione, la difesa della nostra costa da progetti sciagurati e dalla privatizzazione, lo sviluppo della nostra comunità cittadina, la cura dei nostri concittadini in difficoltà sono questioni non più rimandabili e noi riteniamo di poter dare le risposte più adatte a quelle questioni assumendoci l'onere e l'onore di governare la nostra città dopo la fallimentare esperienza dell'amministrazione uscente, esempio lampante di trasformismo e riciclaggio politico.
Lo diciamo chiaramente: non c'è più tempo, quindi il Partito Democratico scelga di essere parte con noi, sottoscrivendo questo documento e dando il via alla campagna elettorale, costituendo la coalizione elettorale e scegliendo la candidata o il candidato sindaco, coinvolgendo le forze della partecipazione che il 5 febbraio hanno dato vita ad una meravigliosa serata con più di 400 persone.
In caso contrario le forze sottoscrittrici andranno avanti cominciando insieme la campagna elettorale con l'individuazione della candidata o candidato sindaco anche senza il Partito Democratico. Ora è il momento, ora serve coraggio. Insieme per vincere, insieme per governare, insieme per ricostruire, insieme per ridare speranza».