Nella Sala Finocchiaro un tuffo nella memoria con “Arti e mestieri di una volta”
Il pubblico ha seguito con grande partecipazione il racconto degli autori
venerdì 20 febbraio 2026
12.48
Una serata intensa, carica di emozioni e ricordi condivisi. Così si può riassumere l'incontro organizzato dall'Archeoclub Giuseppe Maria Giovene di Molfetta, che nel pomeriggio del 16 febbraio ha visto protagonisti Corrado Pappagallo e Francesco Minervini, autori del volume Arti e mestieri di una volta.
La conversazione si è svolta in una gremita Sala Finocchiaro, dove il pubblico ha seguito con grande partecipazione il racconto degli autori, accompagnato da una preziosa raccolta di fotografie d'epoca. Scatti che hanno restituito volti, botteghe, strade e gesti di un mondo artigianale che per decenni ha rappresentato l'anima produttiva e sociale della città: falegnami, calzolai, fabbri, pescatori, sarte. Professioni che oggi, in molti casi, sono scomparse o profondamente trasformate.
Attraverso le immagini e le parole, si è materializzato un patrimonio fatto di fatica, competenze tramandate di generazione in generazione e relazioni di comunità. Un universo che vive ancora nella memoria collettiva e che costituisce un valore culturale inestimabile, da custodire e valorizzare. L'incontro è stato un vero momento di condivisione identitaria: un'occasione per riscoprire le radici di Molfetta e riflettere su quanto il lavoro artigianale abbia contribuito a costruire la storia e il tessuto sociale del territorio.
Le fotografie dei mestieri presentate durante la serata sono tratte da "Arti e mestieri di una volta" (Molfetta, settembre 2025).
La conversazione si è svolta in una gremita Sala Finocchiaro, dove il pubblico ha seguito con grande partecipazione il racconto degli autori, accompagnato da una preziosa raccolta di fotografie d'epoca. Scatti che hanno restituito volti, botteghe, strade e gesti di un mondo artigianale che per decenni ha rappresentato l'anima produttiva e sociale della città: falegnami, calzolai, fabbri, pescatori, sarte. Professioni che oggi, in molti casi, sono scomparse o profondamente trasformate.
Attraverso le immagini e le parole, si è materializzato un patrimonio fatto di fatica, competenze tramandate di generazione in generazione e relazioni di comunità. Un universo che vive ancora nella memoria collettiva e che costituisce un valore culturale inestimabile, da custodire e valorizzare. L'incontro è stato un vero momento di condivisione identitaria: un'occasione per riscoprire le radici di Molfetta e riflettere su quanto il lavoro artigianale abbia contribuito a costruire la storia e il tessuto sociale del territorio.
Le fotografie dei mestieri presentate durante la serata sono tratte da "Arti e mestieri di una volta" (Molfetta, settembre 2025).