Al via "Tutti sulla stessa rotta. Molfetta All Inclusive" con Erica Mou e Giulia Lamarca
Un evento speciale giovedì 25 giugno a Cala Sant'Andrea
martedì 23 giugno 2026
11.21
L'inclusione, quella vera. La prima serata di Molfetta All Inclusive sarà già un evento speciale. Cala Sant'Andrea, giovedì 25 giugno, diventerà il palcoscenico naturale del momento inaugurale della rassegna dedicata all'inclusione promossa dall'organizzazione di volontariato Contasudinoi.
Alle 18.30 prenderanno il via le veleggiate inclusive, primo appuntamento di una serie che si ripeterà per tutti e tre i giorni della rassegna. L'idea è semplice quanto potente: mettere in evidenza il talento, le possibilità, le capacità di persone diversamente abili anche nell'organizzazione di un evento complesso come è quello di una veleggiata. In quest'ottica la partecipazione di persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive in equipaggi formati e pronti ad accogliere chiunque voglia prendere il largo, è davvero un principio vincente.
A seguire, uno dei momenti più attesi della serata, la premiazione del progetto Molfetta Inclusive Sailing. Un percorso che nei mesi precedenti la manifestazione ha messo in luce le qualità e il valore delle persone con disabilità, nel contesto di un percorso contraddistinto da più tappe e appuntamenti. Un progetto educativo, sociale e umano, che usa la vela come strumento per abbattere barriere.
A chiudere la serata, due incontri che portano a cala Sant'Andrea due protagoniste molto diverse tra loro, accomunate da un approccio diretto, personale e autentico al racconto di sé. La prima è Erica Mou, scrittrice e musicista pugliese che ha costruito nel tempo una carriera capace di muoversi con uguale naturalezza tra la canzone e la pagina scritta. Erica Mou, che sarà protagonista anche di una piccola performance canora dal vivo, è una voce che non teme il disagio, che sa stare nelle zone grigie delle emozioni senza fretta di risolverle. Il suo sarà un incontro per chi ama le parole usate con precisione e coraggio. L'altra ospite è Giulia Lamarca, travel blogger e influencer che ha trasformato la propria esperienza di vita con una disabilità in un racconto di libertà, movimento e scoperta. Con il suo invito a partire, a muoversi, a non lasciare che i limiti fisici diventino limiti di immaginazione, Giulia Lamarca ha dimostrato che l'accessibilità non è un ostacolo al sogno.
La serata del 25 giugno è solo il primo capitolo di una rassegna che fino al 27 giugno porterà in tutta Molfetta sport, spettacolo, formazione e cultura con un unico filo conduttore: l'idea che una città davvero inclusiva non si costruisce con le parole, ma con i gesti quotidiani, con gli spazi accessibili, con le occasioni reali di incontro tra persone diverse.
Alle 18.30 prenderanno il via le veleggiate inclusive, primo appuntamento di una serie che si ripeterà per tutti e tre i giorni della rassegna. L'idea è semplice quanto potente: mettere in evidenza il talento, le possibilità, le capacità di persone diversamente abili anche nell'organizzazione di un evento complesso come è quello di una veleggiata. In quest'ottica la partecipazione di persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive in equipaggi formati e pronti ad accogliere chiunque voglia prendere il largo, è davvero un principio vincente.
A seguire, uno dei momenti più attesi della serata, la premiazione del progetto Molfetta Inclusive Sailing. Un percorso che nei mesi precedenti la manifestazione ha messo in luce le qualità e il valore delle persone con disabilità, nel contesto di un percorso contraddistinto da più tappe e appuntamenti. Un progetto educativo, sociale e umano, che usa la vela come strumento per abbattere barriere.
A chiudere la serata, due incontri che portano a cala Sant'Andrea due protagoniste molto diverse tra loro, accomunate da un approccio diretto, personale e autentico al racconto di sé. La prima è Erica Mou, scrittrice e musicista pugliese che ha costruito nel tempo una carriera capace di muoversi con uguale naturalezza tra la canzone e la pagina scritta. Erica Mou, che sarà protagonista anche di una piccola performance canora dal vivo, è una voce che non teme il disagio, che sa stare nelle zone grigie delle emozioni senza fretta di risolverle. Il suo sarà un incontro per chi ama le parole usate con precisione e coraggio. L'altra ospite è Giulia Lamarca, travel blogger e influencer che ha trasformato la propria esperienza di vita con una disabilità in un racconto di libertà, movimento e scoperta. Con il suo invito a partire, a muoversi, a non lasciare che i limiti fisici diventino limiti di immaginazione, Giulia Lamarca ha dimostrato che l'accessibilità non è un ostacolo al sogno.
La serata del 25 giugno è solo il primo capitolo di una rassegna che fino al 27 giugno porterà in tutta Molfetta sport, spettacolo, formazione e cultura con un unico filo conduttore: l'idea che una città davvero inclusiva non si costruisce con le parole, ma con i gesti quotidiani, con gli spazi accessibili, con le occasioni reali di incontro tra persone diverse.