Accordo con E-Distribuzione per il rifacimento completo in via Ungaretti: lavori entro 30 giorni
Dopo l’interrogazione del consigliere Robert Amato in Consiglio comunale, l’assessore Mazzola ha illustrato l’accordo con la società
sabato 31 ottobre 2026
19.53
Il rifacimento del manto stradale di via Ungaretti sarà eseguito direttamente da E-Distribuzione, al termine degli interventi per la posa della fibra ottica. È quanto emerso durante il Consiglio comunale del 29 ottobre, in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere Robert Amato sui lavori annunciati e mai avviati nella strada, inizialmente inserita tra quelle finanziate attraverso il programma regionale "Strada per Strada".
La questione era diventata motivo di attenzione per i residenti già a giugno, quando erano stati installati i cartelli che disponevano il divieto di sosta con rimozione forzata, preannunciando l'apertura del cantiere. Nonostante la segnaletica, però, gli interventi non erano mai partiti, alimentando disagi e incertezza tra i cittadini.
A chiarire le ragioni dello stop è stato l'assessore ai Lavori pubblici, Mazzola. L'Amministrazione ha scelto di evitare una duplicazione degli interventi, considerato che via Ungaretti è già interessata dai lavori di E-Distribuzione per la posa della fibra ottica. Da qui l'accordo con la società, che si è impegnata a provvedere al rifacimento integrale del manto stradale lungo l'intera via una volta completata la posa.
Secondo quanto riferito dall'assessore, E-Distribuzione ha garantito l'avvio e la conclusione dei lavori entro i prossimi 30 giorni. La soluzione permetterà inoltre al Comune di recuperare le risorse regionali originariamente destinate a via Ungaretti e di utilizzarle per la riqualificazione di un'altra strada cittadina, attualmente al vaglio dell'assessorato.
Amato ha accolto positivamente la risposta, dichiarandosi «soddisfatto con riserva». Il consigliere ha riconosciuto la validità dell'intesa, che consentirebbe di ottenere il rifacimento di via Ungaretti senza utilizzare il finanziamento regionale e, contemporaneamente, di intervenire su un'altra arteria cittadina.
Resta, tuttavia, l'attenzione sul rispetto delle tempistiche annunciate. Amato ha chiesto un monitoraggio costante dell'intervento, assicurando che seguirà personalmente l'evoluzione del cronoprogramma. «I cittadini aspettano risposte concrete da giugno e non possiamo permettere ulteriori rinvii», ha sottolineato nella sua replica.
La questione era diventata motivo di attenzione per i residenti già a giugno, quando erano stati installati i cartelli che disponevano il divieto di sosta con rimozione forzata, preannunciando l'apertura del cantiere. Nonostante la segnaletica, però, gli interventi non erano mai partiti, alimentando disagi e incertezza tra i cittadini.
A chiarire le ragioni dello stop è stato l'assessore ai Lavori pubblici, Mazzola. L'Amministrazione ha scelto di evitare una duplicazione degli interventi, considerato che via Ungaretti è già interessata dai lavori di E-Distribuzione per la posa della fibra ottica. Da qui l'accordo con la società, che si è impegnata a provvedere al rifacimento integrale del manto stradale lungo l'intera via una volta completata la posa.
Secondo quanto riferito dall'assessore, E-Distribuzione ha garantito l'avvio e la conclusione dei lavori entro i prossimi 30 giorni. La soluzione permetterà inoltre al Comune di recuperare le risorse regionali originariamente destinate a via Ungaretti e di utilizzarle per la riqualificazione di un'altra strada cittadina, attualmente al vaglio dell'assessorato.
Amato ha accolto positivamente la risposta, dichiarandosi «soddisfatto con riserva». Il consigliere ha riconosciuto la validità dell'intesa, che consentirebbe di ottenere il rifacimento di via Ungaretti senza utilizzare il finanziamento regionale e, contemporaneamente, di intervenire su un'altra arteria cittadina.
Resta, tuttavia, l'attenzione sul rispetto delle tempistiche annunciate. Amato ha chiesto un monitoraggio costante dell'intervento, assicurando che seguirà personalmente l'evoluzione del cronoprogramma. «I cittadini aspettano risposte concrete da giugno e non possiamo permettere ulteriori rinvii», ha sottolineato nella sua replica.