A Molfetta le musiche della Settimana Santa risuoneranno in un concerto nel ricordo di don Gino

Si terrà al Duomo l'evento musicale in memoria del compianto sacerdote per l’inizio del cammino quaresimale

martedì 27 gennaio 2026
Il Mercoledì delle Ceneri segna per la comunità cristiana l'inizio di un tempo di riflessione e ritorno all'essenziale. Quest'anno, a Molfetta, il cammino quaresimale si apre sotto il segno della bellezza, della memoria e della gratitudine con la seconda edizione del concerto "Le musiche della Settimana Santa", dedicato al ricordo di don Gino Samarelli.

L'appuntamento si terrà nella cornice senza tempo del Duomo di Molfetta, subito dopo la celebrazione eucaristica. Un momento di raccoglimento che unisce fede, tradizione e musica, trasformando il concerto in un vero e proprio atto di riconoscenza verso una guida spirituale che ha segnato profondamente la vita della comunità. Attraverso l'esecuzione delle marce funebri, così care a don Gino e all'intera città, la musica diventa linguaggio dell'anima e strumento di meditazione. Queste melodie, parte integrante della Quaresima molfettese, rappresentano un patrimonio identitario condiviso, capace di unire la comunità come un solo popolo nel segno della memoria e della spiritualità.

L'iniziativa nasce dalla sinergia tra la parrocchia del Duomo, le Confraternite e le Associazioni parrocchiali, che hanno voluto collaborare per rendere omaggio a una figura indimenticabile. Un'unità di intenti che riflette la visione di comunione e partecipazione che don Gino ha sempre sostenuto e incoraggiato nel suo cammino pastorale. Ad accompagnare i presenti in questo percorso di ascolto e riflessione sarà il Gran Complesso Bandistico "Banda Santa Cecilia" di Molfetta, diretto dal Maestro Pasquale Turturro, con un programma musicale pensato per parlare al cuore e preparare lo spirito al tempo di silenzio e introspezione che caratterizza la Quaresima.

Per partecipare all'evento è necessario ritirare l'invito, disponibile presso il Duomo. Un'occasione preziosa per vivere insieme un momento di profonda comunione, affidando alla musica il compito di custodire la memoria e rinnovare il senso dell'attesa.