«La poesia può cambiare il mondo»: a Molfetta apre la Casa Internazionale della Poesia - L’Ora Blu
Nel Chiostro della Basilica Madonna dei Martiri nasce un nuovo presidio culturale e sociale
domenica 11 ottobre 2026
16.45
È stata inaugurata ieri, sabato 10 ottobre, nel Chiostro della Basilica Madonna dei Martiri, la Casa Internazionale della Poesia – L'Ora Blu, nuovo spazio culturale promosso dall'omonima Associazione di Promozione Sociale e curato dalla presidente dell'associazione Marta Maria Camporeale insieme al corresponsabile Vito Davoli.
«Oggi non presentiamo solo il progetto della Casa Internazionale della Poesia- L'Ora Blu-Molfetta, oggi presentiamo un cammino», ha esordito la presidente Marta Maria Camporeale, ripercorrendo le tappe di un percorso iniziato nel 2018 con una compagnia di lettura e cresciuto negli anni attraverso eventi, convegni, progetti scolastici e collaborazioni culturali. «Da allora, la poesia non è stata un ornamento, ma un modo di abitare il mondo: un modo di guardarlo, di ascoltarlo, di costruire comunità attraverso la gentilezza della poesia».
La nuova struttura nasce con l'obiettivo di diventare un luogo stabile di formazione, ricerca e incontro, aperto alle scuole, alle università, alle biblioteche, agli ospedali e alle associazioni, e dalla «convinzione che la poesia possa essere un bene comune, un ponte tra generazioni, un linguaggio di spiritualità e di pace, un presidio di bellezza e di libertà».
La giornata inaugurale ha segnato anche l'avvio del primo progetto della Casa: la Biblioteca di Poesia, dedicata alla memoria di Giulio Binetti e del professor Pasquale Gallo, scomparsi entrambi nel 2026.
A impreziosire la sede è anche il dipinto Verso la luna, donato dalla pittrice e socia Marisa Carabellese. Nel corso della serata, spazio anche alla musica con Stefano Di Fidio, che ha musicato la poesia L'Ora Blu di Camporeale, componimento da cui l'associazione prende il nome.
«Casa per chi scrive, casa per chi legge, casa per chi vuole approfondire, casa per chi non ha mai trovato un luogo dove la parola sia libera di essere ascoltata», ha concluso Camporeale, affidando alla nuova realtà una missione che guarda oltre i confini cittadini: «Crediamo che la poesia possa ancora cambiare il mondo, una voce alla volta».
«Oggi non presentiamo solo il progetto della Casa Internazionale della Poesia- L'Ora Blu-Molfetta, oggi presentiamo un cammino», ha esordito la presidente Marta Maria Camporeale, ripercorrendo le tappe di un percorso iniziato nel 2018 con una compagnia di lettura e cresciuto negli anni attraverso eventi, convegni, progetti scolastici e collaborazioni culturali. «Da allora, la poesia non è stata un ornamento, ma un modo di abitare il mondo: un modo di guardarlo, di ascoltarlo, di costruire comunità attraverso la gentilezza della poesia».
La nuova struttura nasce con l'obiettivo di diventare un luogo stabile di formazione, ricerca e incontro, aperto alle scuole, alle università, alle biblioteche, agli ospedali e alle associazioni, e dalla «convinzione che la poesia possa essere un bene comune, un ponte tra generazioni, un linguaggio di spiritualità e di pace, un presidio di bellezza e di libertà».
La giornata inaugurale ha segnato anche l'avvio del primo progetto della Casa: la Biblioteca di Poesia, dedicata alla memoria di Giulio Binetti e del professor Pasquale Gallo, scomparsi entrambi nel 2026.
A impreziosire la sede è anche il dipinto Verso la luna, donato dalla pittrice e socia Marisa Carabellese. Nel corso della serata, spazio anche alla musica con Stefano Di Fidio, che ha musicato la poesia L'Ora Blu di Camporeale, componimento da cui l'associazione prende il nome.
«Casa per chi scrive, casa per chi legge, casa per chi vuole approfondire, casa per chi non ha mai trovato un luogo dove la parola sia libera di essere ascoltata», ha concluso Camporeale, affidando alla nuova realtà una missione che guarda oltre i confini cittadini: «Crediamo che la poesia possa ancora cambiare il mondo, una voce alla volta».